Il 2020 di 2Mila: bilanci e prospettive
Un’intervista al nostro AD Virginio Ceccolini

Pubblicato il: 14/12/2020

Virginio CeccoliniSi sta per chiudere il 2020, anno decisamente insolito sotto molti aspetti. Com’è andata, non tanto rispetto alle previsioni di fine 2019, quanto alle revisioni sicuramente apportate in corso d’opera ai vostri piani e obiettivi? Quali strategie sono state messe in campo per affrontare al meglio la situazione?
Già prima del COVID, nella seconda metà del 2019, il grande mercato delle materie plastiche ha iniziato ad inviare segnali negativi.
Una reazione dovuta in parte all’implementazione dei dazi americani nei confronti della Cina, ma anche all’inizio di attività produttive/petrolchimiche domestiche del paese asiatico unite a un calo generalizzato dei loro consumi interni. Insomma: CINA, CINA, CINA.
Una situazione che è andata peggiorando con l’espansione del problema COVID in tutto il mercato Asiatico.
In questo periodo, abbiamo rafforzato e consolidato in comparto distribuzione e trading, intensificando il nostro rapporto con il partner Russo Kazanorgsintezprivilegiando lo sviluppo delle vendite del Policarbonato e dell’HDPE.

Quali sono stati i mercati di approvvigionamento che si sono rivelati più interessanti in questo 2020? E per quanto riguarda i mercati di sbocco?
Il calo generalizzato delle attività industriali nel primo semestre 2020 ha imposto un ridimensionamento delle fonti di approvvigionamento, quindi minor commercio di  materie plastiche legate al riciclo e fondamentalmente rivolte al compounding.
Il maggiore interesse si è registrato nella distribuzione di PC e HDPE, rispettivamente nei settori dell’estrusione di lastre, profili, sistemi modulari alveolari e lastre compatte; nonché nel settore dell’estrusione di tubi ad alta pressione per acqua e gas.

Ci sono state novità di rilievo nei  prodotti/servizi offerti ai clienti?
Ci siamo concentrati e abbiamo agito significativamente sulla parte logistica, con l’implementazione di attività atte a organizzare in maniera efficace il servizio di importazione diretta dalla Russia. Nel contempo abbiamo sviluppato importanti iniziative per snellire le operazioni di DEBAGGING al fine di disporre di un “bulk handling” efficiente e in linea con le esigenze della clientela, in particolare quella dell’HDPE.
Sempre sul fronte organizzativo abbiamo completato il percorso per l’ottenimento della certificazione di qualità ISO9001-2015.

Quali settori applicativi vi hanno dato le maggiori soddisfazioni?
Purtroppo il drammatico calo produttivo registrato dal settore Automotive, ha influenzato negativamente l’andamento delle vendite di compound. Si è altresì registrato un certo raffreddamento dell’interesse per i materiali BIODEGRADABILI ad elevate prestazioni, in particolare nei settori dei beni semi durevoli.
Per contro, abbiamo registrato un aumento delle vendite nei segmenti industriali sopracitati, cresciute in modo esponenziale, lasciando tuttavia sul terreno delle negoziazioni una indiscussa diminuzione della marginalità.

Per quanto sia difficile fare previsioni per il 2021, con quali programmi affronterete l’anno nuovo? Quali iniziative state progettando per riprendere e proseguire con slancio la vostra attività e per favorire la ripresa dei vostri clienti?
I contratti già firmati ci garantiscono la continuità degli approvvigionamenti dalla Russia e questo, in previsione di una ripresa industriale ed economica generalizzata, ci fa ben sperare per una ulteriore crescita del fatturato. Ma, soprattutto, per un miglioramento della marginalità.
La certificazione ISO 9001 da noi ottenuta lo scorso Novembre 2020, conferma il nostro impegno e convalida gli sforzi fatti nella direzione dell’efficienza del servizio. Questo, siamo certi, darà un ulteriore impulso all’immagine dell’azienda sui mercati esteri nei quali operiamo da diversi anni.
Pensiamo che la ripresa dell’interesse per i prodotti tecnici BIODEGRADABILI e COMPOSTABILI, porterà a nuovi sviluppi applicativi di cui si potranno avere riscontri tangibili nel breve-medio termine, in particolare nei settori della cosmetica e del packaging, non solo alimentare.
La ferma intenzione europea di riorganizzare le attività legate al riciclo e riuso delle plastiche post consumo, nella direzione di una loro SECONDA VITA, è un campo da noi ben conosciuto e presidiato già da tempo, grazie ai nostri Compound Tecnici IQ.
Siamo quindi convinti di poter dare un sostanziale apporto al trend della sostenibilità e della riduzione delle emissioni di CO2.

Condividi l'articolo sul tuo social preferito:

Hai trovato l'articolo interessante?

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...

Ci sono argomenti che ti piacerebbe venissero trattati in questo blog?
I tuoi commenti e le tue richieste sono importanti per noi: scrivili nello spazio qui sotto, è a tua disposizione!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*

*

Trattamento dati