L’INNOVAZIONE NON È UN PRIVILEGIO PER POCHI

Pubblicato il: 07/11/2019

L’INNOVAZIONE NON È UN PRIVILEGIO PER POCHI

L’innovazione nelle aziende è una “forma mentis”, una esigenza quotidiana che crea opportunità di crescita. Ma per svilupparla al meglio si deve essere ben focalizzati e saper superare le trappole dell’inerzia psicologica. La cosa che ci rende particolarmente sereni è la consapevolezza che essere innovativi non è un privilegio di poche persone o di gente venuta da un pianeta diverso. Ogni essere umano ha in sé le scintille della creatività e può essere molto innovativo nel suo campo professionale specifico. Sappiamo che esistono diversi modi del “fare innovazione” e differenti “livelli di innovazione”. Ognuno di essi ha senso e aggiunge valore nel suo contesto specifico. Come ho spiegato in uno dei miei documenti precedenti, l’innovazione segue percorsi e processi precisi. L’analogia con la curva evolutiva a “S” ci fornisce un primo elemento di riflessione, una traccia per un potenziale percorso evolutivo. Uno strumento che può essere essere utilizzato, applicato, a QUALUNQUE elemento di QUALSIASI “sistema industriale” (impianto o prodotto). Ogni cosa nella nostra vita segue questa curva evolutiva.

Esistono molti strumenti per evolvere un prodotto o un sistema e fare innovazione. Quello che trovo molto interessante è il metodo TRIZ. Una metodologia inventata dal russo Genrich Altshuller. Il nome è un acronimo russo che recita: “Theoria Resheneyva Isobretatelskehuh Zadach”; che in italiano significa “Teoria della risoluzione dei problemi inventivi”.

Grazie a questo metodo sistematico e sistemico, è possibile evitare gli approcci più tradizionali come quello “prova-errore”, troppo spesso ancora utilizzato nell’innovazione. E’ una metodologia davvero affascinante, proprio come lo è stata per molti aspetti la la vita del suo inventore!

RIPULIAMO LE NOSTRE NOVE FINESTRE

I nostri materiali (tecnopolimeri) lavorano nel sotto-sistema come vedremo tra poco.
E’ importante sapere che anche i polimeri e i loro sistemi di trasformazione, non sono diversi da QUALSIASI altro sistema o prodotto ingegneristico complesso e che le loro evoluzioni, innovazioni, seguono le stesse leggi evolutive. Tutti gli inventori risolvono le contraddizioni e sviluppano le loro innovazioni con approcci simili, seguendo percorsi identici e puntando ad una evoluzione elegante, più efficiente, più sicura, più intelligente dei propri prodotti o sistemi. E, oggi più di ieri, più sostenibile e rispettosa dell’ambiente (es. minore consumo di energia energia e riduzione delle emissioni di CO2).

Basta guardare le evoluzioni dei polimeri degli ultimi anni. I nuovi prodotti a memoria di forma, le nuove tecnologie 3D, i polimeri con nano cariche di Grafene, i polimeri ibridi (parzialmente bio) e i biopolimeri 100% da fonti bio (i quali seguiranno la stessa curva evolutiva a S dei loro fratelli fossili). Quanto ingegno e creatività!

 

TROVA QUELLA CHE MEGLIO SI ADATTA ALLA TUA CONDIZIONE

A questo punto credo sia interessante sapere che la creatività può essere aumentata, aiutata, per mezzo di approcci strutturati. Uno di questi approcci, che personalmente trovo molto stimolante, è l’approccio delle “9 finestre“.
Un metodo/strumento che alcuni pensano fosse adottato in maniera naturale anche da Leonardo da Vinci.

Analizzando qualsiasi problema con questo approccio (le finestre possono essere anche più di 9 volendo approfondire la ricerca di una soluzione) si spinge il cervello a pensare in modo più ampio, a superare la trappola dell’inerzia psicologica, introducendo nel contesto due fattori aggiuntivi fondamentali: il “tempo” e lo “spazio”. Evitandogli così di concentrarsi sul problema nel suo momento “qui e ora”. Chi non è addestrato a pensare in questo modo, quando si imbatte in un problema cerca la soluzione restando focalizzato solo sul problema in sé e nell’ambito circostante. Correndo il rischio, così facendo, di perdere di vista delle opportunità risolutive aggiuntive e/o delle potenziali evoluzioni future.

UNA LEVA PER LE INNOVAZIONI DI OGGI E DI DOMANI

Grazie allo strumento “9 finestre” si aprono nuovi spiragli per indagare oltre la condizione del “qui e ora” proposta dal problema. Utilizzando questo strumento/approccio, si prende immediatamente atto che esistono 3 aree (spazi) funzionali in cui “investigare”: il Sistema (ovvero l’area in cui si muove il “prodotto”), il Sottosistema (tutti gli elementi singoli che contribuiscono a formare il prodotto) e il Super sistema (ovvero l’ambito in cui il prodotto si andrà a collocare, opererà e con cui dovrà interagire).

Questi primi tre importanti livelli di interconnessione si confrontano a loro volta 3 momenti (tempi) principali: il Presente (il “qui e ora” in cui esiste il problema),  il Passato (tutte le operazioni, le procedure che avvengono prima del “qui e ora”) e il Futuro (tutte le operazioni/procedure che si sviluppano o possono far parte del “fine ciclo” del prodotto).
Come accennato precedentemente la griglia sblocca l’inerzia del cervello che tende a indugiare solo sul “qui e ora” e consente di identificare risorse utili alla soluzione in altri ambiti o momenti.
Una volta definito bene il Sistema, è possibile ampliare la griglia nel tempo e nello spazio. Il passato e il futuro possono essere a loro volta suddivisi in passato recente e passato remoto, futuro a breve termine e futuro a lungo termine.  Lo stesso vale per il Super sistema e il Sottosistema.

In ognuna di queste fasi, in base alla propria posizione strategica (come azienda, capacità produttiva, know-how, forza commerciale), è possibile individuare una soluzione o nuovi spazi per una futura evoluzione.

Spesso i materiali polimerici offrono un grande aiuto per l’ottenimento di una soluzione, o per avviare una nuova fase innovativa, nell’area del Sottosistema (compound), con ricadute positive sia nell’area del Sistema che del Supersistema (es. associazioni di categoria).

LA COMPETENZA DI 2MILA È SEMPRE A VOSTRA DISPOSIZIONE

Noi lavoriamo nel settore delle materie prime, dei tecnopolimeri, ed è proprio grazie a loro e alle loro prestazioni, spesso tagliate su misura, se siamo in affari da molti anni e abbiamo aiutato molte aziende ad evolvere i loro prodotti industriali. Tutto ciò è sostenuto anche da una nostra naturale propensione verso l’innovazione e la condivisione.

Guardando l’immagine della matrice a 9 finestre credo sia intuibile il fatto che questo approccio può adattarsi a qualsiasi situazione o problematica; in ogni situazione in cui si desidera operare un cambiamento o una innovazione. Questo fantastico strumento è utilissimo in campo industriale, ma può essere valido anche in altri settori come, ad esempio, quello dei servizi.

Articolo a cura di Emilio Sitta

Articolo a cura di Emilio Sitta

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